Comodissimo oblìo

Se persino il pilota che ha sulla coscienza le venti vittime della strage del Cermis è stato clamorosamente assolto, come si poteva pensare che l’inchiesta italo-statunitense su Calipari – eroe italiano già dimenticato – fosse poco meno che una farsa?
La macchina andava troppo veloce, i soldati hanno solo eseguito gli ordini, bla bla bla…
L’Italia non ha avvallato questa relazione americana sull’accaduto. Non ancora, almeno.
Mi auguro di cuore che non lo faccia e che pretenda un bel po’ di più “”dall’amico Bush””.
Da questo si vedrà moltissimo quanto siamo sudditi dello Zio Sam.

L’America è l’unica superpotenza rimasta, senza nessuno che la controbilanci, e come tale si comporta…
Decide chi sono i buoni e i cattivi…
Decide chE L’ONU non serve più…
Mette in atto delle ‘guerre preventive’ (perchè ne ha i mezzi e le risorse) ed intanto maschera (male) le sue mire imperialiste…Oggi l’Iraq e domani? Quale altro paese avrà così tanto bisogno di quella democrazia esportata a colpi di bombe? La Siria? la Corea?

E l’Italia in seno a questa nuova Europa, cosa penserà di fare con questo alleato così arrogante che sembra dirci : “zitti, voi bambini, e fate lavorare noi grandi”?

***

E a proposito del Cermis…

“Il giorno 3 febbraio ’98 alle ore 13.36Z la missione EASY 01 costituita da un velivolo EA6B del VMAQ-2 del Corpo dei Marines degli Usa rischierato sulla base di Aviano in supporto all’operazione DELIBERATE GUARD, decollava per una missione addestrativa prepianificata di navigazione a bassa quota.

[…]

Il velivolo EA6B della missione EASY 01 alle ore 14.13Z circa, impattava i cavi della funivia che dall’abitato di Cavalese porta al monte Cermis e che in quel punto si trovavano ad un’altezza da fondo valle stimata tra i 300 ft. e 400 ft.
Il velivolo è entrato in collisione con i cavi della funivia mentre la cabina passeggeri, in fase di discesa, si trovava ad una distanza di circa 300 metri dalla stazione di arrivo.
Il punto d’impatto è stato stimato a 50 metri circa di distanza dalla cabina, a valle della stessa.
L’impatto provocava l’istantanea rottura dei cavi portante e traente del segmento occidentale compreso fra la stazione a valle dell’impianto ed il primo pilone di sostegno.
La cabina precipitava al suolo e tutte le venti persone trasportate decedevano.”

(Tratto dalla RELAZIONE TECNICA SULL’INCIDENTE DI VOLO OCCORSO ALL’AEROMOBILE EA6B DELL’U.S.M.C. IN DATA 03 FEBBRAIO 1998 IN LOCALITA’ CAVALESE (TN))

Comodissimo oblìoultima modifica: 2005-04-26T12:02:08+02:00da the.morrigan
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6 pensieri su “Comodissimo oblìo

  1. E che ci vuoi fare? non hanno mai processato nessun soldato coinvolto in disastri del genere. Sembra che il fatto che le vittime non siano americane sia un’attenuante. Francamente lo reputo vergognoso. E ti dirò di più: il Cermis è stato ancora peggio, una vergogna ancora maggiore, proprio perchè il fatto è stato commesso in Italia e non c’era una guerra di mezzo.
    Però, fin quando chi ci governa, accorrerà scodinzolando alle chiamate degli USA, ci dovremo rassegnare. Loro sono il servizio di polizia (almeno credono di esserlo) del mondo moderno. Ma chi controlla la polizia?
    Ciao, bel post e Buona Giornata, 7_7

  2. Sul nuovo governo credo ormai non bastino più le parole, temo anche io che i fatti che seguiranno saranno ben peggiori anche a partire dalla gestione dell’affaire Calipari-Sgrena . In fondo in questo modo si realizza uno dei grandi sogni di tutti i potenti : la totale impunità per sè e gli amici degli amici. A mio parere il prossimo stato in lista è l’Iran che per sua fortuna è una noce troppo grossa da rompere con le risorse attualmente a disposizione di Bush Jr. The Swordman

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