Berluscogenesi (3 di 3)

E il Cavaliere creò il Forzitaliota a sua immagine e somiglianza;
a immagine di nano da giardino, con trapianto di capelli e lifting lo creò;
maschio e femmina li creò.

Il Cavaliere li benedisse e disse loro:
«Fate proseliti e moltiplicatevi, ma soprattutto votatemi, riempite l’Italia;
soggiogatela e dominate dai monti al mare, e col digitale e con Sky persino dal cielo
di ogni potenziale elettore plagiate il misero pensiero».

Poi il Bassissimo disse: «Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo.
Nel vostro interesse, io prenderò solo i soldi, le ville in Sardegna, e i conti in Svizzera e alle isole Cayman, le televisioni, le case editrici ed i giornali, l’immunità parlamentare, lo stipendio ed i privilegi da premier. A tutte le bestie selvatiche, agli italiani non abbienti e non mafiosi, ai Comunisti e a tutti gli alleati di Governo che non fanno ciò che dico io e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde ma prometto che taglierò le tasse per ben tre euro al mese».
E così avvenne.
E Silvio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno…

Infine, il Cavaliere si benedisse, soddisfatto del divino lavoro, e il settimo giorno si riposò.

Berluscogenesi (3 di 3)ultima modifica: 2005-04-29T18:04:45+02:00da the.morrigan
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2 pensieri su “Berluscogenesi (3 di 3)

  1. Padre Silvio che sei a ancora Palazzo Chigi, sia prescritto il tuo nome. Regga sempre il tuo governo. Sia fatta la tua volontà, con l’Umberto e con Follini. Dacci oggi il nostro slogan quotidiano. E condonaci i nostri debiti, come anche noi non li rimettiamo ai nostri esattori. E non ci indurre in cognizione, ma liberaci dall’Unione. Forza Italia.

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