E’ UN REATO

…indurre all’astensione dal voto. Anche per il referendum

Non lo dico io. Lo dice la legge. In particolare l’ Art. 98 del Testo Unico delle leggi elettorali, Titolo VII:

“Il pubblico ufficiale, l’incaricato di un pubblico servizio, l’esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell’esercizio di esse, si adopera
1. a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od
2. a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o
3. ad indurli all’astensione
è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.

ART. 51. della legge 352/1970 (Norme sui referendum):
Le disposizioni penali, contenute nel titolo vii del testo unico delle leggi per la elezione della camera dei deputati, si applicano anche con riferimento alle disposizioni della presente legge. Le sanzioni previste dagli articoli 96, 97 e 98 del suddetto testo unico si applicano anche quando i fatti negli articoli stessi contemplati riguardino le firme per richiesta di referendum o per proposte di leggi, o voti o astensioni di voto relativamente ai referendum disciplinati nei titoli I, II e III della presente legge

E’ UN REATOultima modifica: 2005-06-03T17:06:46+02:00da the.morrigan
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3 pensieri su “E’ UN REATO

  1. Te lo vedi Ruini in cella con un tossicomane di 120 chili che si fa chiamare Gilda? E l’enfant prodige de ‘sto ber pajo? A proposito, ho pubblicato un post sull’argomento . Non è quello che avevo in mente, ma l’enfant prodige mi ha offerto un calcio di rigore

  2. Lascia stare che sabato ho già avuto una discussione incredibile sull’andare a votare i referendum… un delirio. In Italia siamo indietro di 500 anni rispetto a chi è già indietro di 500 anni rispetto agli altri. Cmq, buona giornata 🙂

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